Carlo Pasceri
  • HOME
  • BLOG
  • BIOGRAFIA
  • DISCOGRAFIA
    • Curvatura 9
    • Cannibali Alchimie
    • No Gravity
    • Real Koob
    • Blue Challenge
  • PUBBLICAZIONI
    • Libri
    • Riviste musicali
    • Jazzitalia
  • DIDATTICA
    • Corso "Tecnica Audio"
    • Seminario "Percorsi Melodici"
  • STRUMENTAZIONE
  • MEDIA
    • Audio
    • Video
    • Foto
  • CONTATTI
Libro Eroi Elettrici

Charlie Parker, fenomeno Be-Bop

29/8/2017

0 Comments

 
Charlie Parker è stato un (alto) sassofonista che per circa un decennio, dalla metà degli anni Quaranta del ’900 fino alla sua prematura morte, ha dominato la scena musicale, segnatamente jazzistica, a fronte del suo enorme talento solistico, contribuendo grandemente alla nascita dello stile be-bop. 
Foto
Questo stile aggressivo, rispetto alla norma di quei primi tre decenni di Jazz, è stato (ed è tuttora, seppur in modo minore) il massimo riferimento al quale un po’ tutti, dai musicisti agli ascoltatori (nel riconoscimento dei parametri jazzistici), si sono attenuti. Non rivoluzionario ma estremo in molte sue componenti. 
Il be-bop è basato su un notevole incremento delle velocità di base dei brani, allo  stesso tempo c’è una generale frammentazione ritmica da parte di tutti eccettuato il bassista, che si assume l’onere, mediante il walkin’, di tenere uniforme la pulsazione ritmica ancorandosi alle sequenze accordali che così sono presentate in maniera lineare, senza sussulti.
​
I temi melodici sono rapidi e spigolosi, spezzettati e di solito esposti all’unisono tra gli strumenti, le armonie dense e dissonanti, di conseguenza i solisti che si avvicendano nelle improvvisazioni melodiche; che sembra non vedano l’ora di terminare l’esposizione dei temi per lanciarsi nelle loro peripezie.
Parker solisticamente si impose con uno stile bluesy ma estremamente fluente e sinuoso mediante l’aggiunta di un gran numero di note di collegamento nelle frasi melodiche (cromatismi), naturalmente facendo tesoro delle precedenti esperienze dei grandi solisti: tramite una specifica alterazione delle armonie dei pezzi tracciava nuovi percorsi melodici. Altresì il suo altissimo magistero tecnico gli permetteva un eccellente controllo micro dinamico-ritmico anche in velocità: l’esito espressivo era sempre notevole, mai frasi piatte e “robotiche”.

Le alterazioni armonico-melodiche cui erano costruiti i brani (con le conseguenti improvvisazioni), che di solito erano rielaborazioni di schemi blues e canzoni, erano profonde ma rispettose dei classici concetti diatonico-tonali (cadenze ecc.), ciò fece conseguire continuità con la tradizionale cantabilità: il nucleo, seppur ammantato di complessità, rimaneva semplice (era scelto scarno e schematico più della norma proprio per elaborarlo più efficacemente).
Per molti versi e con le debite misure, il be-bop di Parker e compagni fece col Jazz precedente quello che il romanticismo ottocentesco di Liszt e Wagner fece col Barocco di Vivaldi e Bach (e il conseguente classicismo di Haydn e Mozart).
0 Comments

Your comment will be posted after it is approved.


Leave a Reply.

    Immagine
    Carlo Pasceri
    Chitarrista, compositore, insegnante di musica e scrittore.


    Foto
    TEORIA MUSICALE
    Foto

    Archivio

    Marzo 2023
    Gennaio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Agosto 2022
    Dicembre 2021
    Maggio 2021
    Marzo 2021
    Settembre 2020
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Settembre 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Maggio 2019
    Aprile 2019
    Marzo 2019
    Febbraio 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Novembre 2018
    Ottobre 2018
    Settembre 2018
    Agosto 2018
    Luglio 2018
    Giugno 2018
    Maggio 2018
    Aprile 2018
    Marzo 2018
    Febbraio 2018
    Gennaio 2018
    Dicembre 2017
    Novembre 2017
    Ottobre 2017
    Settembre 2017
    Agosto 2017
    Luglio 2017
    Giugno 2017
    Maggio 2017
    Aprile 2017
    Marzo 2017
    Febbraio 2017
    Gennaio 2017
    Dicembre 2016
    Novembre 2016
    Ottobre 2016
    Agosto 2016
    Luglio 2016
    Giugno 2016
    Maggio 2016
    Aprile 2016
    Marzo 2016
    Febbraio 2016
    Gennaio 2016
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015
    Dicembre 2014
    Novembre 2014
    Ottobre 2014
    Agosto 2014
    Luglio 2014
    Marzo 2014
    Febbraio 2014
    Settembre 2013
    Luglio 2013
    Maggio 2013
    Marzo 2013
    Febbraio 2013
    Gennaio 2013
    Dicembre 2012
    Novembre 2012
    Ottobre 2012
    Settembre 2012

    Feed RSS

    Categorie

    Tutti
    Analisi Musicale
    Basso
    Batteria
    Blues
    Cantanti
    Cantautori
    Cd
    Chitarra
    Classica
    Critica
    Dischi Da Leggere
    Funk
    Fusion
    Hard Rock
    Heavy Metal
    HiFi
    Jazz
    Jazz Rock
    Jazz-rock
    Krautrock
    Libro
    New Age
    Pianoforte
    Pop
    Progressive
    Recensione
    Rhythm And Blues
    Rock
    Soul
    Storia Musicale
    Tecnica
    Tecnologia Musicale
    Tecnologie
    Teoria Musicale
    Vinile

   Home   Blog   Biografia   Discografia    Tecnologia Musicale   Didattica   Pubblicazioni    Strumentazione   Media   Contatti    Bookmark and Share

© Carlo Pasceri - E' vietata qualsiasi riproduzione anche parziale - Risoluzione minima 1024x768

designed by ALi

Powered by Create your own unique website with customizable templates.