Carlo Pasceri
  • HOME
  • BLOG
  • BIOGRAFIA
  • DISCOGRAFIA
    • Curvatura 9
    • Cannibali Alchimie
    • No Gravity
    • Real Koob
    • Blue Challenge
  • PUBBLICAZIONI
    • Libri
    • Riviste musicali
    • Jazzitalia
  • DIDATTICA
    • Corso "Tecnica Audio"
    • Seminario "Percorsi Melodici"
  • STRUMENTAZIONE
  • MEDIA
    • Audio
    • Video
    • Foto
  • CONTATTI
Libro Eroi Elettrici

La forma del silenzio: Maiden Voyage di Herbie Hancock

7/8/2018

0 Comments

 
Volevo raccontare del viaggio inaugurale di Herbie Hancock che tanto ha affascinato generazioni di ascoltatori e musicisti, ma non lo farò.
Foto
Di un pezzo di musica jazz tra i pochissimi a esser divenuto uno standard (ossia un brano di riferimento nel genere jazz) pur non possedendo alcuna caratteristica swing, né riff né rimandi blues.
Una stravagante ballata che è in assoluto il brano preferito da Hancock (nato per un jingle).
Dirvi del suo sondare ampi spazi ignoti, per poi ben scandagliare le parti più ammalianti; e invece no. Della sua materia e forma, della sua carne e sangue, del suo essere fuori schemi con garbo. Meglio tacere.
Peraltro tanta eccentrica grazia espressa in un’epoca (metà dei Sessanta) ove regnava il tetragono hard-bop con la sua declinazione “easy” quasi danzante, il soul-jazz, insieme con l’anarcoide e aggressivo free-jazz.
Avrei voluto descrivere di come siano riusciti a dare forma al silenzio, delle note estese che spaziano e respirano senza una normale pulsazione… rarefazione di energia e di slancio vitale; stravagante sensazione di vastità e ondeggiamento, prodigioso punto di equilibrio tra stabilità e instabilità.
​
E già, perché avrei voluto dare conto della sua tenuità ed eleganza, della sua melodia che procede per quarte, della pluri-modalità con quattro accordi così moderni, peculiari, muovendosi piano e in maniera eccentrica, ma non lo farò. E soprattutto non dirò del suo stranissimo tempo.
Quello poi! in 4/4, sì, certo…
È meglio che non riferisca della sua lentezza, della sua mancata pulsazione regolare, fratturato in sedici particelle addensate in modo dispari ma simmetrico. Incessante sorpresa impulsiva, attrattore di tensione per mezzo di un ritmo armonico che fa barcollare e che respinge predizioni, mentre la melodia di tre note s’incarica di essere la superficie che fa dolcemente scivolare il tutto. Una sfida.
E dei bellissimi assoli, in special modo del sassofonista George Coleman e di Hancock, che coerentemente evitano di suonare le note terze degli accordi e con l’usuale arco di climax, che avrebbero tanto fatto “passato”.

Questo pezzo di musica racconta di un presente sospeso, planante lieve verso il futuro, non di un trascorso denso di sterminati campi di cotone né di asfalto e cemento metropolitani con luci al neon.
Pur fatto di carne e sangue, sembra abbia la consistenza metafisica di un sogno, infonde, come cullando sull’acqua, un presagio di serenità; nonostante tutto.

Ci rammenta, mentre ci augura buon viaggio, che c’è sempre una via di uscita.
0 Comments

Your comment will be posted after it is approved.


Leave a Reply.

    Immagine
    Carlo Pasceri
    Chitarrista, compositore, insegnante di musica e scrittore.


    Foto
    TEORIA MUSICALE
    Foto

    Archivio

    Marzo 2023
    Gennaio 2023
    Dicembre 2022
    Novembre 2022
    Ottobre 2022
    Settembre 2022
    Agosto 2022
    Dicembre 2021
    Maggio 2021
    Marzo 2021
    Settembre 2020
    Agosto 2020
    Luglio 2020
    Giugno 2020
    Maggio 2020
    Aprile 2020
    Marzo 2020
    Gennaio 2020
    Dicembre 2019
    Settembre 2019
    Luglio 2019
    Giugno 2019
    Maggio 2019
    Aprile 2019
    Marzo 2019
    Febbraio 2019
    Gennaio 2019
    Dicembre 2018
    Novembre 2018
    Ottobre 2018
    Settembre 2018
    Agosto 2018
    Luglio 2018
    Giugno 2018
    Maggio 2018
    Aprile 2018
    Marzo 2018
    Febbraio 2018
    Gennaio 2018
    Dicembre 2017
    Novembre 2017
    Ottobre 2017
    Settembre 2017
    Agosto 2017
    Luglio 2017
    Giugno 2017
    Maggio 2017
    Aprile 2017
    Marzo 2017
    Febbraio 2017
    Gennaio 2017
    Dicembre 2016
    Novembre 2016
    Ottobre 2016
    Agosto 2016
    Luglio 2016
    Giugno 2016
    Maggio 2016
    Aprile 2016
    Marzo 2016
    Febbraio 2016
    Gennaio 2016
    Dicembre 2015
    Novembre 2015
    Ottobre 2015
    Settembre 2015
    Giugno 2015
    Maggio 2015
    Aprile 2015
    Marzo 2015
    Febbraio 2015
    Gennaio 2015
    Dicembre 2014
    Novembre 2014
    Ottobre 2014
    Agosto 2014
    Luglio 2014
    Marzo 2014
    Febbraio 2014
    Settembre 2013
    Luglio 2013
    Maggio 2013
    Marzo 2013
    Febbraio 2013
    Gennaio 2013
    Dicembre 2012
    Novembre 2012
    Ottobre 2012
    Settembre 2012

    Feed RSS

    Categorie

    Tutti
    Analisi Musicale
    Basso
    Batteria
    Blues
    Cantanti
    Cantautori
    Cd
    Chitarra
    Classica
    Critica
    Dischi Da Leggere
    Funk
    Fusion
    Hard Rock
    Heavy Metal
    HiFi
    Jazz
    Jazz Rock
    Jazz-rock
    Krautrock
    Libro
    New Age
    Pianoforte
    Pop
    Progressive
    Recensione
    Rhythm And Blues
    Rock
    Soul
    Storia Musicale
    Tecnica
    Tecnologia Musicale
    Tecnologie
    Teoria Musicale
    Vinile

   Home   Blog   Biografia   Discografia    Tecnologia Musicale   Didattica   Pubblicazioni    Strumentazione   Media   Contatti    Bookmark and Share

© Carlo Pasceri - E' vietata qualsiasi riproduzione anche parziale - Risoluzione minima 1024x768

designed by ALi

Powered by Create your own unique website with customizable templates.