Pubblicato nel 1971 nel disco Pawn Hearts - mediamente il più apprezzato in assoluto dei VDGG e conclusivo della prima fase del gruppo capitanato da Peter Hammill - consolida l’apice raggiunto con H to He, Who Am the Only One (1970).
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Pochissime note (5 diverse) per pochissimo tempo (meno di 3 secondi) per uno dei riff più enigmatici e conosciuti dagli appassionati della musica Progressive: è nel brano Man-Erg dei Van Der Graaf Generator.
Pubblicato nel 1971 nel disco Pawn Hearts - mediamente il più apprezzato in assoluto dei VDGG e conclusivo della prima fase del gruppo capitanato da Peter Hammill - consolida l’apice raggiunto con H to He, Who Am the Only One (1970).
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Che la mescolanza generi innovazione è un dato di fatto; in musica ne troviamo importanti tracce sin dall’alto Medioevo, addirittura nelle categorie di musica sacra e profana, che si influenzarono e svilupparono reciprocamente*.
Venendo al nostro tempo, la mescolanza più importante è tra la musica classica-europea e quella afroamericana, che pervenne alle conseguenze novecentesche col Ragtime, Boogie-woogie, Blues, Jazz, Rock, Funk ecc. Le radici più nette ed esplicite si rinvengono nell’Ottocento, e tra i protagonisti più notevoli in assoluto c’è lo Chopin americano: Louis Moreau Gottschalk. Come accade a molti, da adolescente ero attratto dalla musica: stavo iniziando a innamorarmene.
A parte che avevo cominciato a studiarla un po’ perché strimpellavo la chitarra, siccome la musica è fatta di suoni, ciò che mi affascinava erano proprio loro, ancora prima delle note. Mi colpivano le sonorità nel loro insieme, più che la loro analisi puntuale: il risultato complessivo, fatto di timbri, dinamiche, articolazioni, altezze assolute (la tessitura con i registri bassi, medi e alti), velocità metronomiche. Era questo che mi seduceva. Se non è già stato pubblicato, lo sarà presumibilmente a breve: l’artista virtuale creato dall’Intelligenza Artificiale.
Nel frattempo, abbiamo già numerosi esempi di emulazioni, spesso diffuse come presunti “lost tapes” di qualche celebre musicista o gruppo. Per ora – novembre 2025 – è ancora relativamente facile individuare le patacche. Per quanto siano ben fatte e dunque piuttosto credibili, a un ascolto più attento le approssimazioni risultano grossolane. Per ora. A tutti è noto che, già da qualche anno, si discute ampiamente di Intelligenza Artificiale.
Molti si interrogano sulla sua potenziale pericolosità e sui rischi che comporta. Per quanto mi riguarda, sono sempre stato favorevole agli sviluppi tecnologici, pur consapevole che ogni progresso porta con sé un lato potenzialmente molto rischioso. È una costante della storia umana: fin da quando abbiamo imparato a usare un bastone o una pietra come strumenti, il pericolo di farne un cattivo uso è sempre esistito, indipendentemente dal livello tecnologico raggiunto. |
Carlo Pasceri
Chitarrista, compositore, insegnante di musica e scrittore. TEORIA MUSICALE
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Gennaio 2026
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